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Vermicelloni con le cozze “scetate”

written by nochef 14 giugno 2017

La ricettina flash che vi propongo oggi ha di base uno dei miei ingredienti preferiti (e quando mai no!!??) le cozze!

Oggi Francesco, il proprietario dell’Emporio Bio – Bar bio sotto casa, nonchè nostro grande amico, ci ha regalato una “vrancata” (manciata) di “cozze nostre” e mi ha detto…“diglielo a Carlo, con queste potete fare quella ricetta là”.

Ormai con Francesco, appassionato anche lui della buona cucina, è diventata abitudine farci degli “scambi culinari”….oggi ti faccio provare questo e tu domani ci fai provare quello. Inoltre, è il nostro pusher ufficiale per spezie, sali, pepi e prodotti bio o di altre nazionalità.

La ricetta a cui si riferiva è di sua invenzione, tanto che è stata suggerita

ed iserita in un libro di ricette davvero carino, dal titolo “Lo cunto de li maccarune”, regalatoci da Francesco qualche mese fa, quando non era ancora periodo di cozze.

La ricetta si chiama”Vermicelloni con le cozze “scetate” perchè prevede l’aggiunta delle cozze a crudo che a contatto con l’olio bollente letteralmente “si scetano” (cioè si svegliano).

Vi riassumo il procedimento per un chilo e mezzo di cozze.

per prima cosa si procede ad aprire le cozze ancora crude, sgusciate i molluschi in un piatto e teneteli da parte. Questa operazione va compiuta tenendo sotto un recipiente in modo da recuperare tutta l’acqua delle cozze. Anticipatevi un pò, questa operazione richiede un pò di tempo.

Metette a soffriggere due spicchi di aglio tagliati a pezzetti e un pò di peperoncino con olio extra vergine di oliva in una padella larga e bassa. Quando l’aglio comincia a profumare, aggiungete cinque cucchiai di acqua delle cozze filtrata, alzate la fiamma e fate evaporare l’acqua completamente. Aggiungete altri cinque cucchiai di acqua delle cozze filtrata, un ciuffetto di prezzemolo tritato e una manciata di pepe nero. Fate cuocere fino a completa evaporazione dell’acqua e poi spegnete il fuoco.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua non troppo salata (le cozze sono già salate di loro) scolatela al dente direttamente nell’olio aggiungendo le cozze sgusciate in precedenza, altro prezzemolo tritato e altra manciata di pepe nero. Come da indicazioni di Francesco ho decorato con qualche cozza non sgusciata.

Il procedimento è sicuramente più lungo del piatto tradizionale, ma la fatica viene abbondantemente ripagata dal gusto vincente di questo piatto.

Grazie Francy

N.

 

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