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Pane fatto in casa

written by nochef 5 luglio 2018

Dosi collaudate, lievito madre, una lunga lavorazione ed una lenta lievitazione, fanno si che ormai comprare il pane in casa nostra è un lontano, anzi lontanissimo ricordo.

Chi lo ha assaggiato stenta a credere che sia cotto nel forno di casa.

La cosa grave di farsi il pane da sè, è che una volta assaggiato non ne potrete più fare a meno.

Qui vi mostro, passo passo, tutto il procedimento!

Ingredienti:

  • Farina “Manitoba”, 500 gr
  • Farina “Tipo 0”, 500 gr
  • Acqua fredda, 600 ml
  • Lievito madre, 160 gr
  • Miele, un cucchiaino
  • Sale, 1/2 cucchiaini (secondo i gusti)
  • Farina di semola di grano duro, quanto basta
Procedimento
In un recipiente molto ampio, unite le due farine e l’acqua.
Impastate e lasciate in “autolisi” per almeno mezz’ora.
Coprite con uno strofinaccio pulito.
Aggiungete il lievito madre e il miele e impastate e lasciate riposare per altra mezz’ora.
Riprendete l’impasto. Sul fondo della ciotola aggiungete il sale e man mano che impastate incorporatelo. Lasciate riposare altra mezz’ora.
Trascorso il tempo necessario noterete che il vostro pane già ha cominciato la sua lievitazione, continuate a lavorarlo, dal basso
verso l’alto, in più riprese con una pausa di mezz’ora tra una ripresa e l’altra, fino a renderlo liscio ed omogeneo.
Io di solito ne faccio almeno 4 in totale.
A questo punto l’impasto è pronto.
Coprite la ciotola con la pellicola trasparente, bagnate i bordi in modo da farla aderire bene.
Ponetelo in frigo e lasciatelo lievitare per almeno 18 ore.
Riprendete l’impasto ormai ben lievitato.
La presenza di “bolle” al suo interno vi garantirà un buon risultato.
Procedete con le pezzature.
Adagiate uno strofinaccio su di una teglia (non quella che userete per la cottura) in mancanza usate un tagliere. Cospargete bene con la farina.
Stendete la porzione di impasto con le mani
e arrotolatelo su se stesso.
Adagiate sullo strofinaccio infarinato
e coprite con altro strofinaccio anche esso ben infarinato sul lato che andrà a contatto con l’impasto per evitare che si attacchi tutto.
Lasciate riposare per almeno un’ora (anche due) in modo che aumenti di volume.
Nel frattempo accendete il forno a 250 gradi all’interno del quale dovete lasciare la teglia, che userete per cuocere il pane.
Sempre all’interno del forno acceso ponete una ciotola vuota nella quale più tardi andrete ad aggiungere l’acqua che vi servirà per creare il vapore durante la cottura.
In questo modo, contrasto forno caldo e vapore dell’acqua, farà si che il pane resti morbido dentro e croccante fuori.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, prendete la teglia, aggiungete l’acqua nella ciotola e richiudete velocemente. Infarinate la teglia. Di solito uso la farina di semola, ma va benissimo anche la manitoba o la farina 0.
Attenzione a questa operazione!!!
Il pane va capovolto direttamente dal tagliere alla teglia, con un colpo secco.
Create delle striature, quelle tipiche del pane, con un taglierino affilato.
Infornate e cuocete a 250 gradi. Dopo dieci minuti abbassate la temperatura a 200 gradi fino alla completa cottura.
Il pane sarà pronto quando la sua crosta sarà ben dorata.
Ci vorrà almeno un’ora.
Godetevi il vostro pane fatto in casa,
ma sappiate che crea dipendenza. Non riuscirete più a farne a meno.

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